Ancora una volta dei malintenzionati hanno tentato di turbare le attività dell’Ippodromo “Cirigliano”, ma rispetto agli anni scorsi i tempi sono cambiati, da quando ad Aversa sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Antifrodi Comunitarie (Nac), trovano poco spazio coloro che vogliono lucrare illecitamente ai danni della struttura aversana,

che è una realtà importante non solo a livello nazionale ma anche una valvola di sfogo per l’economia della zona. I militari agli ordini del capitano Vincenzo Ferrara (nella foto), hanno pedinato e seguito due personaggi già noti all’autorità giudiziaria, che si erano mimetizzati tra il pubblico e nonostante in tribuna ci fossero centinaia di persone che stavano assistendo al Gran Premio Andreani, li hanno tenuti d’occhio fino a quando non c’è stata la flagranza di reato. Abbordavano gli scommettitori più incalliti, proponendo quote di gioco più favorevoli da quelle proposte dal gioco ufficiale, creando così anche un mancato introito non solo per il Ministero delle Finanze, ma anche per lo stesso Ippodromo che vive dell’introito di scommesse. Sono stati colti sul fatto i pregiudicati napoletani D.A. e C.S., entrambi con precedenti specifici, e denunciati a piede libero per esercizio abusivo delle attività di scommessa, la loro posizione è al vaglio della Procura di Santa Maria Capua Vetere. I militari coordinati dal capitano Ferrara hanno sequestrato, ai due, circa 4mila euro probabile provento dell’attività illecita. Un plauso ai carabinieri è stato espresso da tutta la comunità ippica locale, che grazie agli uomini del Nac di Salerno riesce a svolgere il suo lavoro in cui la Camorra si vuole intromettere.

Salvatore Pizzo