Dopo le polemiche di questi giorni relativi alla realizzazione dei Pip (Piani di Insediamento Industriale), il Presidente della Confederazione Nazionale dellArtigianato Carlo Arpaia ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Napoli, lamentando che la regione Campania non ha provveduto a nominare un commissario ad acta per attuare le relative delibere relative alla gestione delliniziativa.
Un atto che secondo il leader degli artigiani nostrani doveva avvenire per legge, dopo che il Comune di Aversa non è riuscito ad agire per tempo. Arpaia a corredo della denuncia, che in particolare riguarda lAssessorato alle attività produttive, ha allegato anche della documentazione che il magistrato titolare dellinchiesta dovrà esaminare. La questione nei giorni scorsi è stata anche oggetto di una furibonda polemica politica, dopo che la Cna ha affisso un manifesto col quale accusava la politica locale di una condotta affaristica. Secondo Arpaia, durante questa vacatio della Regione il Comune di Aversa ha nominato, (e non avrebbe più potuto), un unico soggetto per la gestione del Piano degli Insediamenti Produttivi. Questioni aversane, che a prescindere dalle presunte violazioni di legge, dimostrano quali siano le solite beghe di cui sono protagoniste queste classi dirigente aversane. Nei mesi scorsi nè capitata una davvero bella, a Castelfranco Veneto (Treviso), gli imprenditori locali litigavano con gli enti perché volevano una cittadella dellauto come quella creata ad Aversa, dicevano che è allavanguardia. Una cosa che ci fa onore, solo che in Veneto non sanno che tutto era rimasto sulla carta, credendo di avere a che fare con gente normale si erano fidati dei progetti. Figuratevi, se queste nostre classi dirigenti pensano alla realizzazione degli opifici per creare ricchezza, anziché la cittadella dellauto a loro basta qualche quartino.
Salvatore Pizzo