Quello che sta avvenendo in questi giorni testimonia per l’ennesima volta che la politica aversana non conta nulla, il premier Berlusconi si sta (giustamente) vantando di aver ripulito Napoli dai rifiuti, questo agli occhi dell’opinione pubblica mondiale crea la percezione che la “fase acuta” dell’emergenza rifiuti sia terminata, invece, senza che nessun media nazionale ne parli, ad Aversa e nell’Aversano il disastro questa volta è stato creato per legge.

Hanno sciolto i consorzi intercomunali creando un unico consorzio che si occupi di più province, senza preoccuparsi che la nuova entità avesse personale e mezzi a disposizione: adesso l’immondizia si sta accumulando ai bordi delle strade, e con il caldo di questo giorni è facile immaginare cosa stia succedendo, di fronte a quest’ennesima cervellotica situazione nessun politico aversano è capace di imporsi ei confronti di Roma affinchè si obblighi qualcuna delle mezze calzette che hanno redatto norme astratte, senza preoccuparsi di come darne applicazione, a smuoversi e risolvere il problema. Tutti questi uomini “politici” che ad Aversa si pavoneggiano, spesso solo sulla stampa locale, a Roma non contano nulla, nessuno li conosce.

Salvatore Pizzo