Gentile direttore, si è svolto il 7 Giugno 2008 un ulteriore sciopero di 24 ore a sostegno della vertenza per il nuovo CCNL della mobilità per gli addetti al trasporto locale, ferroviario e servizi La decisione della Filt, Fit, Uiltrasporti, Ugl, Orsa Faisa e Fast è stata assunta a seguito del colpevole e persistente silenzio delle controparti datoriali e delle Istituzioni che rischiano di fare degenerare rapidamente la vertenza senza nemmeno l’avvio del tavolo contrattuale.

I lavoratori interessati sono 350.000 e l’obiettivo del nuovo CCNL è di tutelare le lavoratrici e i lavoratori del settore dalla destrutturazione contrattuale, rischio chiaramente evidenziatosi in questi anni in assenza di un adeguato quadro di regole derivanti dai processi di liberalizzazione e di riassetto del settore. E’ la prima volta che le Organizzazioni fanno un’operazione di accorpamento di diversi contratti resa necessaria dalle trasformazioni prodotte dalle liberalizzazioni, dai rapporti con la committenza pubblica e con le aziende pubbliche, dall’ingresso nel mercato di settore di nuovi soggetti imprenditoriali. Il nuovo CCNL è una scelta sindacale consapevole, maturata nel corso degli anni nel vivo dei processi concreti che riguardano il lavoro, la sua condizione, la sua tutela, sia nel trasporto locale, che in quello ferroviario e nelle connesse attività di servizio. Una scelta che ha raccolto immediatamente un ampio consenso dei lavoratori interessati, chiamati adesso a ribadire, ancora una volta, una forte, ampia e convinta capacità di mobilitazione a sostegno della vertenza. La partecipare massiccia alla nuova giornata di lotta indetta per il prossimo 7 luglio serve a sbloccare una trattativa che non è ancora iniziata. Assemblee sono state programmate per discutere gli obiettivi contrattuali, i contenuti della piattaforma sindacale e le ragioni di questa nuova giornata di lotta, anche al fine di sensibilizzare in maniera maggiore i lavoratori. Distinti saluti

Raffaele Pirozzi – Napoli