Dopo due interrogazioni parlamentari ed una presentata alla regione, il caso del Centro Carratù di Aversa torna a far discutere, dal centro sinistra è arrivata la quarta interrogazione sul caso. Un atto che indicativo del fatto che i vertici dell’Asl di Aversa non godono più dell’appoggio del centro sinistra che li ha designati. Questa volta a chiedere chiarimenti è stato Guglielmo Vaccaro consigliere regionale della Margherita.

In questa interrogazione si chiede alla Regione Campania di procedere, senza indugio alcuno, nel confronti dell’ASL allo scopo di assicurare entro tempi brevissimi la ripresa delle cessate attività socio-sanitarie del Centro Diurno “Simona Carratù” attraverso il rifinanziamento ed il pagamento diretto (e non mediante So.Re.Sa. S.p.A.) dei Budget di Cura erogati dal centro Diurno “Simona Carratù, l’assegnazione delle somme risparmiate e corrispondenti agli stipendi del periodo gennaio-giugno 2006 degli 80 impiegati destinati alla gestione amministrativa dei Budget di cura per la tutela dei cittadini residenti e la rimodulazione dei Budget di Cura in base alle reali e non sottostimate esigenze dei gravi/gravissimi utenti disabili». Le precedenti interrogazioni parlamentari sono stati firmate da senatori dell’Ulivo e della Margherita e una dalla sinistra radicale, quella in regione dal gruppo dello Sdi.

Di red