Un pentito di cui non è stato reso noto il nome ha riferito agli inquirenti che l’ex pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Bologna, Lucia Musti, poi divenuto procuratore aggiunto di Modena, sarebbe stato pedinato in passato da esponenti del clan dei Casalesi. Il pentito che riferisce di averlo saputo da altri, lo ha dichiarato nell’ambito di un’inchiesta che è in corso a Catanzaro.

I pedinamenti sarebbero terminati poco dopo il settembre del 2009, quando Musti fu trasferita a Modena.


Di red