Secondo un’indagine della Guardia di Finanza il Clan dei Casalesi avrebbe fatto in modo che nelle zone di loro influenza, il commercio di gas fosse monopolizzato dall’imprenditore Giuseppe Diana. L’uomo nei mesi scorsi era stato arrestato con l’accusa di aver riciclato capitali del Clan, tentando anche l’acquisto della società calcistica della Lazio.
In quell’indagine è coinvolto anche l’ex calciatore biancoceleste Giorgio Chinaglia, tuttora latitante negli Stati Uniti. Ieri (martedì) le Fiamme Gialle hanno notificato a Diana un altro ordine di arresto, e gli hanno sequestrato 37 immobili e 5 complessi aziendali.

Di red