Ci riguardano molto da vicino i recenti fatti di Milano dove i cinesi si sono ribellati agli agenti che facevano il loro lavoro mettendo in atto una vera e propria rivolta popolare, aggredendo gli agenti proprio come avviene in alcuni quartieri di Napoli quando le forze dellordine intervengono per applicare la legge. Come si sa i cinesi sono i campioni della contraffazione, imitano le nostre marche provocando grossi danni alleconomia non solo italiana ma anche europea, ed anche se non imitassero le nostre marche, la presenza dei prodotti cinesi pone il problema del cosiddetto dumping economico.
Producono merci a basso costo, perché non hanno le tutele sindacali previste dalle nostre leggi, ricorrono spesso al lavoro minorile, in Cina il costo del lavoro non uguale al nostro ed anche quando producono in Italia spesso lo fanno in laboratori clandestini. Un grosso centro di smistamento delle merci cinesi è il porto di Napoli, dove passa oltre il 60% delle merci cinesi che arrivano in Italia. Si tratta di un giro che muove ingenti capitali, un affare che non poteva sfuggire alla Camorra. A Napoli i cinesi si sono insediati nella zona del vecchio tribunale, dove hanno aperto negozi in cui commerciano i loro prodotti, e chi conosce Napoli sa che ciò non si può fare se non cè lassenso della Camorra. Non solo, per aggirare i controlli, spesso i prodotti cinesi arrivano in Italia legalmente, passano la dogana senza nessun marchio, poi i falsi marchi vengono applicati in Italia. Da unindagine condotta dal Pm Raffaele Marino della Procura di Napoli è emerso che uno spedizioniere che è in affari con cinesi è socio di due persone che hanno rapporti con il Clan dei Casalesi e quello dei Mazzarella, addirittura gli inquirenti ritengono che esponenti di questultimo clan sarebbe andato in Cina per trattare limportazione di merce senza marchio. Del resto i rapporti tra cinesi e Casalesi non sono nuovi, già mesi fa da uninchiesta è emerso che i rifiuti che la Camorra non riesce più a smaltire nel nostro territorio, li esporta imbarcandoli in navi che li scaricano in vari paesi asiatici.
Salvatore Pizzo