Venerdì si è svolto il prosieguo dell’udienza preliminare relativa all’inchiesta al “riciclaggio” dei soldi sporchi del Clan dei Casalesi che avveniva a Parma e nel resto dell’Emilia Romagna, secondo le accuse quest’attività era massa in atto principalmente dagli immobiliaristi parmigiani Aldo ed Andrea Bazzini (che ha già patteggiato 2 anni) padre e figlio, infatti al Comune di Parma recentemente sono stati sequestrati anche dei documenti.

Secondo gli atti della Direzione Distrettuale antimafia depositati nel corso dell’ultima udienza altri “investimenti” del Clan sarebbero avvenuti in Romania, principalmente a Bucarest ed a Costanza sul Mar Nero. Nell’inchiesta è tra gli altri coinvolto anche il Consigliere regionale dell’Udeur Vittorio Insigne. La prossima udienza si svolgerà il 4 giugno.

Di s.p.