I vertici delle forze armate americane presenti in Italia hanno chiesto al governo per tutelare i militari statunitensi, ciò è avvenuto dopo che il Corriere della Sera ha rivelato che alcune ville del Clan dei Casalesi sarebbero state affittate ad ufficiali Usa. Il comandante in capo delle forze americane in Campania, ammiraglio Mark Fitzgerald, ha espresso
«inquietudine per gli articoli che hanno rivelato come alcune delle abitazioni affittate a personale Nato siano riconducibili alla criminalità organizzata italiana» – ha aggiunto – «Dal momento che il personale Nato in questa regione è ospite del governo italiano noi chiediamo alle istituzioni di questo Paese l’ assistenza necessaria ad assicurare che il nostro personale sia protetto dalle organizzazioni criminali e alloggiato in ambienti sicuri». Lo stesso ammiraglio nei giorni scorsi ha avuto un incontro con vari inquirenti, alla presenza del senatore Sergio De Gregorio, che rappresenta il parlamento in sede Nato e del vice comandante interregionale carabinieri di Napoli, generale Maurizio Scoppa. Il console generale Usa a Napoli ha chiesto ufficialmente a polizia e carabinieri di cooperare con la military police americana per censire le abitazioni in affitto ai militari americani, fonti investigative hanno invece affermato che una particolare attenzione è stata focalizzata sugli intermediari che contrattano l’affitto di queste case. Il Clan dei Casalesi già in passato si è infiltrato in vicende che riguardano la Nato, i lavori di costruzione di un’installazione a Lago Patria.