Senza emolumenti molti camorristi si pentono, lo ha rivelato il colonnello Burgio, neo cittadino onorario di Aversa,
Casal di Principe e Parete

Non si era mai visto che un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri prima di lasciare il nostro territorio venisse insignito della cittadinanza onoraria di ben tre comuni: Aversa, Parete e Casal di Principe, in quest’ultimo caso il valore del riconoscimento ha avuto un significato ancor più particolare, perché il colonnello della Benemerita ha detto ai suoi nuovi “concittadini”: “Adesso sono anch’io un Casalese”, a voler significare che i Casalesi non sono solo quelli che appartengono alla famigerata organizzazione criminale, ma anche le tantissime persone perbene che popolano il nostro territorio. Burgio, che è in procinto di partire per l’Afghanistan, durante la cerimonia che si è svolta ad Aversa, dove il Sindaco Domenico Ciaramella lo ha “battezzato” quale nuovo cittadino del capoluogo normanno, ha detto che i colpi assestati alla Camorra nostrana, hanno fatto venire meno una certa capacità economica del sodalizio criminale, per questo molti affiliati al Clan dei Casalesi starebbero diventando “collaboratori di giustizia”, in quanto l’organizzazione non riesce a garantirgli più lo stipendio. Almeno ottenendo lo status di “pentiti” ricevono qualche beneficio dallo stato, rientrando così in un alveo di legalità.

Salvatore Pizzo