Si apre una fase nuova nei rapporti fra il Comune di Villa Literno e i Lavoratori socialmente utili. L’ente fa sapere che ha tra i suoi obiettivi, quello di garantire l’efficienza e l’efficacia dei servizi e contemporaneamente tutelare le 176 famiglie che grazie al beneficio di Lsu riescono a tirare avanti. Oltre alla quota garantita dalla Regione Campania, il Comune elargisce una integrazione a quasi 100 Lsu, dislocati in tutte le aree di competenza della macchina burocratica comunale.

Villa Literno è il Comune campano che fornisce il maggior contributo, da questo punto di vista, in proporzione agli abitanti. Lunedì mattina la giunta ha rinnovato il contratto d’integrazione e congiuntamente un regolamento con il quale vengono stabiliti i criteri di massima nei rapporti fra l’Ente e i lavoratori. L’amministrazione fa anche sapere che tenterà fra l’altro una strada che dia una maggiore sicurezza ai Lavoratori socialmente utili, ovviamente facendo riferimento alle normative regionali e nazionali: non è pensabile, oggi, poter stabilizzare circa 176 lavoratori, visto che non ci sono le risorse necessarie. Ci sono invece fondi (circa 44 milioni di euro), assegnati dal precedente governo, per poter iniziare a programmare un’azione diversa.

Di red