L’acqua che arriva nel mare di Castelvolturno è marrone e puzzolente. Finiva anche qui il percolato delle discariche e dell’impianto di depurazione di Orta di Atella. Alla foce dei Regi Lagni insieme all’acqua arrivano rifiuti di tutti i tipi che rendono la spiaggia circostante una discarica a cielo aperto: pneumatici, stracci vecchi, bottiglie di plastica, pezzi di elettrodomestici, carcasse di animali. Il mare è una discarica a cielo aperto. Purtroppo è così fino a Varcaturo e nella vegetazione circostante, come ad esempio nei pressi di Via Ripuaria a Giugliano, l’immondizia abbandonata è dilagante.