Il finanziere George Soros ha espresso ”grande soddisfazione” per l’affermazione ottenuta dal partito di Aung San Suu Kyi (cittadina onoraria di Aversa) in Myanmar, da lui appoggiato per 19 anni anche ”in clandestinita”’. Lo ha detto lo stesso uomo d’affari americano, presentando a Palazzo Vecchio a Firenze, la traduzione italiani dei libri del padre ‘Robinson in Siberia’ e ‘Ballo in maschera a Budapest’.