Il testo della lettera aperta del Comitato Ippodromi
Caro Ministro Luca Zaia,
la ringraziamo sentitamente per il suo impegno profuso per salvare i cavalli italiani ed il mondo delle corse con il fondamentale intervento inserito nella Legge n. 184 del 19 Novembre 2008.
Ma anche con questo intervento l’ippica non ce la fa!
In questi primi mesi dell’anno infatti nulla è cambiato e così al 30 Maggio si registra un ulteriore calo del 16% nella raccolta delle scommesse. Il settore ha bisogno di un’urgentissima riforma strutturale per non rendere vano il suo operato e per non dovere chiudere aziende che danno lavoro a migliaia di persone.
Chiediamo il suo aiuto affinchè vengano concretizzati tre semplici ma fondamentali obbiettivi che ci consentano di respirare in questo drammatico momento:
Ma anche con questo intervento l’ippica non ce la fa!
In questi primi mesi dell’anno infatti nulla è cambiato e così al 30 Maggio si registra un ulteriore calo del 16% nella raccolta delle scommesse. Il settore ha bisogno di un’urgentissima riforma strutturale per non rendere vano il suo operato e per non dovere chiudere aziende che danno lavoro a migliaia di persone.
Chiediamo il suo aiuto affinchè vengano concretizzati tre semplici ma fondamentali obbiettivi che ci consentano di respirare in questo drammatico momento:
1) Pagamento immediato da parte dell’Unire delle ingenti somme arretrate dovute alle Società di Corse.
2) La trasmissione in chiaro delle corse in diretta televisiva e su internet.
3) Una programmazione concordata del Calendario di Corse fondata su principi di qualità, equità, legalità e produttività.
Il "Coordinamento Ippodromi" che rappresenta ben undici Ippodromi Nazionali ed oltre il 30% del calendario nazionale le chiede, Sig. Ministro, un intervento urgente per salvare il nostro settore vitale per l’economia, il turismo, lo sport ed il tempo libero di tante città italiane.
IL COORDINAMENTO IPPODROMI