Il problema delle difficoltà finanziarie degli istituti scolastici esiste, e "una task force del ministero si sta occupando del problema", ma il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini avverte i presidi: "Con troppa leggerezza si chiedono contributi alle famiglie. Sono assolutamente contraria, va evitata questa prassi un po’ lamentosa e in pochi casi giustificata. La scuola pubblica non deve costare".
Lo ha dichiarato la stessa deputata bresciana in un’intervista al quotidiano”Il Messaggero”: "Sicuramente per il prossimo anno dovremo stanziare risorse per le spese ordinarie", ma le responsabilità sono di chi le gestisce: "Viene da chiedersi come mai – osserva – a fronte di risorse limitate per tutti, alcune scuole chiedono il contributo volontario alle famiglie e altre no. Qui entra in gioco la capacità gestionale dei dirigenti". Evidentemente all’onorevole Gelmini sfugge che i dirigenti non hanno la sfera di cristallo per prevedere le assenze improvvise del personale.