“Un appello sottoscritto volentieri e che avevamo già annunciato come priorità della nostra azione politica e amministrativa contenuta nel programma del Partito Democratico”. Lo ha detto Camilla Sgambato, candidata alla Camera dei deputati del Pd, dopo aver sottoscritto una richiesta filocasertana affinchè il nostro territorio non venga riunito in un unico distretto giudiziario che raccoglierà i comuni dell’Aversano e del Giuglianese, che ricadranno sotto la competenza dell’istituendo Tribunale di Napoli Nord. Come sia difficile la decasertanizzazione del nostro territorio lo si capisce da queste parole dell’aspirante deputata:
“Ho firmato e protocollato il mio impegno nei confronti del Consiglio degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, ma di tutti i cittadini della Provincia di Caserta”. Vuole modificare la legge “Nella parte in cui si attribuisce alla competenza del Tribunale di Napoli Nord 19 comuni della Provincia di Caserta, restituendoli così all’attuale naturale competenza di Santa Maria Capua Vetere, così salvaguardando l’unicità della giurisdizione in provincia di Caserta”. Una dichiarazione che si commenta da sola. Sgambato non solo considera normale che il nostro territorio sia “provincia di Caserta”, ma addirittura considera quell’entità “un’unicità” da salvaguardare e non da cancellare. L’Aversano e il Giuglianese sono contigui, la cosiddetta provincia di Caserta non ci riguarda, la sua esistenza è una violenza che subiamo da anni ed inoltre già altri comuni che essa “occupa” fanno parte da sempre del Foro di Cassino.
Salvatore Pizzo
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