L’Osservatorio OICE, l’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria, attraverso un resoconto dettagliato sui bandi di gara per servizi di ingegneria, iniziative di project financing e appalti di progettazione e lavori, espone la situazione attuale di notevole regresso rispetto all’anno 2010, ma di lieve aumento rispetto al 2012.

I dati riportano una perdita del 56% del mercato in tre anni, a cui si aggiungono i ritardi nelle corresponsioni della Pubblica Amministrazione, che determinano una condizione difficile per tutto il settore. L’Associazione OICE, consapevole del disagio delle imprese e dei professionisti che purtroppo da tempo patiscono un rapporto con la Pubblica Amministrazione oppressivo e iniquo, sta procedendo affinché siano garantite soluzioni concrete ed efficaci.
Lunedì un importante passo è stato già compiuto dalla Commissione Europea, attraverso l’approvazione a dare precedenza alla liquidazione dei debiti arretrati, a cui adesso deve seguire l’impegno a procedere del Governo in carica. In linea più generale, per uscire dalla situazione di stallo occorre rilanciare la crescita e mettere in condizione le imprese di sviluppare business in Italia e all’estero facendo incrementare il livello occupazionale. Al contempo altro passaggio fondamentale è la semplificazione della macchina amministrativa e lo snellimento delle procedure burocratiche per rendere il sistema più efficiente e veloce. L’Oice inoltre, richiede la presenza di uno Stato regolatore e non solo gestore, che dia spazio alla terziarizzazione delle attività tecniche, mantenendo la programmazione e il controllo sui risultati. Il programma non lascia spazio a tentennamenti di alcuna sorta, l’obiettivo è quello di rilanciare la progettazione che al momento rappresenta l’unica possibilità per superare la crisi.

Ester Pizzo

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