Recenti notizie di cronaca che hanno portato in risalto un giro di adulterazione del formaggio grattugiato, riportano all’ attenzione dei consumatori un tema di fondamentale importanza: l’affidabilità del cibo che viene proposto sugli scaffali e sulle tavole. Numerose aziende del centro nord sono indagate dalla Procura di Piacenza, perché avrebbero messo in commercio foramaggi inquinati da insetti,
larve, escrementi e carcasse di topi, muffe e pezzi di plastica I fatti sottolinea Fabio Massimo Cantarelli (nella foto) presidente del Consorzio Agrario di Parma – sono di una gravità tale che non cè bisogno di commenti per definire come "delinquenti" coloro i quali hanno organizzato questa frode ai danni della salute e dell’ affidamento dei consumatori continua con amaro sarcasmo il re della food valley – esiste però, a latere dì questi crimini alimentari, un mondo di "furbetti del formaggino" che vivono di espedienti illegali o al limite della legalità e sfruttano l’eccelsa reputazione del buon cibo italiano per trarre ingiusti profitti. Anch’essi, così come i contraffattori inquisiti in questi giorni, devono essere, oltreché perseguiti dalla autorità giudiziaria, isolati dalla stessa comunità economica alimentare.