E’ ancora recente la chiusura del Micam, il salone internazionale della calzatura tenutosi a Milano dal 16 al 21 marzo. La Campania è stata fortemente rappresentata, e la rappresentanza più folta era costituita dalle aziende del nostro territorio, in particolare quelle del distretto industriale Aversa – Grumo Nevano.

Complessivamente sono state centoventinove. Il saldo della bilancia commerciale del settore calzaturiero per i primi 11 mesi del 2005, è in attivo per oltre 3 miliardi di euro, ma le esportazioni si sono ridotte dell’11,5 per cento in quantità e dell’1,7 per cento in valore, a fronte di un incremento dell’import del 6,1 per cento sospinto dall’invasione dei prodotti cinesi (+27 per cento). Un fenomeno questo delle produzioni cinesi che dovrebbe essere arginato, almeno parzialmente, dal fatto che sono stati varati dazi doganali a protezione dei nostri prodotti. Per quanto riguarda l’ export campano delle calzature, secondo uno studio del Centro Studi della Fondazione Mondragone, è pari a 104 milioni di euro nei primi nove mesi del 2005, registrando una diminuzione di quasi 14 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2004, e secondo quest’analisi quota dell’ export campano delle calzature rappresenta il 36.3 per cento sul valore totale dell’ export del Mezzogiorno. La variazione dell’export campano rispetto allo stesso periodo del 2004 è -7,9, risultando inferiore alla media del Mezzogiorno pari al -9.6 per cento ,ma superiore rispetto a quella nazionale del -3,7%

Di red