In Veneto gli affari vanno male e per tirar su qualche soldo pensano di far causa alla Campania che con la cosiddetta emergenza rifiuti ha contributo a ledere limmagine dellItalia, e quindi al calo dei flussi turistici danneggiando anche la loro economia. In teoria sembrano aver ragione, anzi se con unazione legale danneggiassero qualche politicante sarebbero da applaudire, ma se i campani volessero seguirli sullo stesso piano, il Veneto dovrebbe versare molti soldini alla nostra regione:
risulta da numerose indagini relative alle cosiddette ecomafie, che molti imprenditori del civilissimo e ricco nord est, per smaltire i rifiuti tossici delle loro aziende, al fine di risparmiare sul prezzo si sono affidati ai Clan della Camorra, che hanno trasportato illegalmente i veleni sversandoli nelle nostre terre. Questo particolare sembra dimenticarselo lassessore allAmbiente del Veneto, Luca Zaia, un leghista, che ha annunciato: Attendiamo Pasqua per avere i dati precisi sulle prenotazioni degli stranieri per le vacanze estive e solo allora, se il calo sarà considerevole, come del resto già sembra, siamo pronti anche noi a chiedere un consistente risarcimento dei danni. Ma lo faremo con numeri alla mano, Pasqua 2008 su Pasqua 2007. Già il sindaco del Comune di Montegrotto, un paesino veneto, aveva espresso unintenzione simile. In punta di diritto ci sarebbe un’altra considerazione da fare, la questione rifiuti in Campania è gestita da ben 14 anni direttamente dal governo attraverso un Commissario, e lì che i leghisti veneti dovrebbero andare a batter cassa, forse non lo fanno perché in questi anni anche loro hanno fatto parte dei governi di Roma Ladrona. I campani avranno sicuramente dei difetti ma i loro flop certamente non li imputano ad altri, se i turisti non vanno in Veneto non è certamente per i rifiuti di Napoli: cosa credono che allestero non studino la geografia, non sanno che la città partenopea è a mille chilometri più a sud? Sarebbe meglio che Zaia inizi a trovare altre spiegazioni al calo di turisti nella sua regione, anche perché se deve risarcirci e riprendersi i rifiuti che dal Veneto ci sono arrivati, per mano della Camorra, ci vorranno molti quattrini. Tantissimi soldi come i 750milioni di euro, bloccati dalla magistratura napoletana alla settentrionalissima Impregilo, che attraverso le sue controllate è coinvolta nellinchiesta sullo scandalo rifiuti. Questi leghisti guadano sempre la pagliuzza negli occhi degli altri, e mai la trave nei loro.
Salvatore Pizzo