(Risposta del sottosegretario all’istruzione Elena Ugolini ad un’interrogazione parlamentare del sen. Mariangela Bastico) Per quanto concerne le nomine in ruolo per il prossimo anno scolastico 2012-2013, riferisce che si procederà attingendo dalle suddette graduatorie, previa rilevazione dei posti disponibili e autorizzazione del Ministero dell’economia e delle finanze e del Ministro per la pubblica amministrazione (i ministri interessati sono rispettivamente Monti e Patroni Griffi, ndr).
Precisa poi che, relativamente alla quota di pertinenza dei concorsi ordinari, le graduatorie dell’ultimo concorso espletato saranno ovviamente utilizzabili nei soli casi in cui queste non siano esaurite.
Comunica altresì che, per gli anni successivi, sono in programma due bandi di concorso, uno entro l’estate e il secondo entro la primavera del 2013: il primo si svolgerà secondo le attuali regole, riguarderà i posti disponibili negli anni scolastici 2013-2014 e 2014-2015 e terrà conto delle attuali classi di concorso, non essendo ancora concluso l’iter per la definizione delle nuove classi. Ci sarà comunque una sostanziale novità, rappresentata dal fatto che una delle prove scritte verterà sulla competenza dei candidati mentre la seconda consisterà nella simulazione di una lezione in aula, in modo da poter valutare la capacità dell’aspirante a relazionarsi con gli alunni.
Dopo aver rilevato che alle selezioni parteciperà prevedibilmente una quota rilevante dei docenti inseriti nelle graduatorie a esaurimento, ella sottolinea che alle future procedure concorsuali potranno accedere anche gli aspiranti abilitati attraverso i percorsi precedentemente previsti ovvero attraverso il tirocinio formativo attivo (TFA) introdotto dal decreto ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010.
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Intanto in rete diventano sempre più infuocati i richiami all’attuale Ministro Profumo, al quale viene ricordato che ha il dovere di dare seguito alle disposizioni di legge. Per questo è nato un gruppo Facebook “Difendiamo il piano triennale di immissioni in ruolo”, che a pochi giorni dalla sua fondazione conta già migliaia di iscritti, http://www.facebook.com/groups/367366913318615/, il quale avviato una petizione per sollecitare il governo a fare la sua parte in maniera concreta. Sono migliaia i cittadini che hanno già sottoscritto, per gli interessati
Ecco il link:
http://petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N25834