E’ iniziato a Parma il processo a carico dell’imprenditore di Casal di Principe, Francesco Borriello, accusato di corruzione perché secondo la Procura emiliana, avrebbe versato soldi al funzionario della multiutility Enia (oggi Iren) Nunzio Tannoia per ottenere appalti per la cura del verde pubblico. La prima udienza è stata caratterizzata dal rigetto di un’eccezione processuale presentata dal difensore Donata Cappelluto, poi dalla costituzione parte civile dell’Iren.
Attualmente Borriello ha obbligo di residenza nel Comune di Mezzani (Parma). Tannoia ha patteggiato tre anni e tre mesi di reclusione. Un altro indagato Gianluca Allodi, anche lui imprenditore, ha patteggiato due anni sospesi con la condizionale. E’ tuttora aperta la posizione di un altro indagato Alessandro Forni.