E stato annullato il procedimento che aveva portato davanti al collegio giudicante del Tribunale di Parma Francesco Borriello, imprenditore di Casal di Principe, per il quale il Pm della procura emiliana aveva chiesto il giudizio immediato. Quindi tutto torna in fase di indagini preliminari. Borriello è accusato di aver versato mazzette per ottenere appalti dalla multiutility Enia, per la cura del verde pubblico a Parma.
Nella prima udienza è stata accolta l’eccezione avanzata dall’avvocato difensore Donata Giorgia Cappelluto, la quale ha eccepito che la richiesta di rito immediato è stata avanzata prima che finisse l’iter di impugnazione della custodia cautelare. Intanto continuano le indagini anche a carico di Alessandro Forni, imprenditore parmigiano anche lui coinvolto in questa vicenda. Borriello è accusato di aver dato soldi al dipendente dell’Enìa Nunzio Tannoia. Un altro indagato, Gian Luca Allodi ha patteggiato 2 anni, con la garanzia della sospensione condizionale della pena. Borriello fu arrestato lo scorso giugno, è titolare della FB Costruzioni e della Edil Green, ed il fatto che un imprenditore casalese sia accusato di aver pagato a Parma, la dice lunga su certi luoghi comuni.
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