(16 settembre) Egregio Direttore, spero che voglia pubblicare questa lettera ed aggiungervi alcune considerazioni. L’ Italia da decenni è preda di milioni di serial killer che hanno procurato alla nostra nazione primati indegni di una società civile. I serial killer operano ovunque in Italia, in tutti i settori politici,sociali, professionali ed economici. In alcune regioni  e settori sono più concentrati.

I serial killer hanno ferito e mortificato la nostra storia e cultura, le arti ed i mestieri, la coscienza ed il bagaglio civile, la mentalità e l’economia. Con enunciazioni demagogiche e spudoratamente false hanno sfruttato deleghe a governare e posti di potere producendo clientelismo, servilismo e deficit pubblici stramiliardari. Con la scusa che il Potere Giudiziario è intangibile e sacro hanno consentito alla Casta Inquisitrice di rovinare milioni di cittadini con pseudo-processi (o retrocessi?) e di minare la certezza del diritto e delle pene. Con l’accusa agli altri settori che non funzionano si sono consolidati centri di potere sempre più ponte tra la politica clientelare e la criminalità organizzata: interi settori economici e sociali sono così diventati aree di spartizione del danaro pubblico ( quello da noi versato al moloch-stato) dalla sanità al settore dei rifiuti, dalle aste giudiziarie alla gestione dei mercati generali e settoriali e via via elencando. Alcuni centri di potere ( banche, finanziarie, lobby dei sindacati, dei petrolieri) hanno visto crescere la loro influenza, hanno creato le condizioni per foraggiare le ‘politiche del malaffare’ ricavandone nicchie di interessi intoccabili e vantaggi sicuri. E come vuole chiamare i milioni di italiani che hanno sfasciato e smantellato non solo lo Stato ma la finanza pubblica, le certezze nel futuro nostre e dei nostri figli? Secondo Lei non hanno attuato una mefistofelica attività di killeraggio? La loro azione è forse diversa da quella dei tumori che devastano ed uccidono divorandoli gli organi ed i tessuti sani, causando la morte dell’intero organismo?

 
                                                               Gennaro Mariniello
                                                                      Aversa
 
Caro dottore, secondo me sono dei killer-coccodrilli, i coccodrilli prima mangiano i figli e poi piangono, loro si sono mangiati l’avvenire dei figli e adesso si piangono addosso perché la cuccagna è finita. (s.p.)