Gli imprenditori romani Renzo Bracciali e Giampiero Tombolillo, principali indagati dell’inchiesta Biopower, che ha portato 23 arresti lo scorso 28 aprile, restano in carcere con la sola accusa di associazione a delinquere Lo ha deciso la decima sezione del Tribunale della Libertà (presidente Maria Rosaria Cosentino). Sono stati liberati dagli arresti domiciliari, l’ingegnere milanese Giacomo Scacciante ed il consigliere comunale Francesco D’Alonzo di Pignataro Maggiore (Caserta).

Di red