Il Antonio Di Pietro è stato sentito dai magistrati della Procura di Napoli che indagano sulla vicenda dell’appalto “Global Servce, che ha portato in carcere l’imprenditore di Cesa Alfredo Romeo. I magistrati napoletani hanno iscritto nel registro degli indagati anche Cristiano Di Pietro, figlio del leader dell’Idv, che è consigliere comunale a Campobasso, fonti giudiziarie hanno precisato che si tratta di un atto dovuto.
"Ho chiesto alla procura di indagare, e la procura doverosamente dovrà indagare, senza alcun riguardo per nessuno. Non vogliamo che ci sia alcuna riserva nei confronti di parenti e figli compresi ed esponenti di partito. Mi auguro che dopo questa mia richiesta ci sia un’indagine a tutela", ha detto il leader dell’Italia dei Valori al termine dell’incontro durato tre ore. Il figlio di Di Pietro è coinvolto perché in varie telefonate all’ex provveditore alle Opere pubbliche di Campania e Molise Mario Mautone. "Attenzione però, l’inchiesta di Napoli non è su mio figlio, non scambiate lo stuzzicadenti per una trave e la trave per una pagliuzza", Intanto anche la Procura di Roma ha aperto un fascicolo che riguarda Romeo, l’intenzione è quella di verificare i rapporti tra l’imprenditore ed un magistrato della Corte dei Conti.

Di red