Gentile direttore, Lincidente mortale avvenuto il 18-06-08- alla Rama Carni Srl di Varese, dove ha trovato la morte un giovane lavoratore dipendente di 24 anni è l’ennesimo e tragico infortunio sul lavoro. La morte di questo giovane lavoratore è avvenuto in un settore nel quale finora era stato leggermente toccati dagli infortuni sul lavoro:
Nella macellazione, infatti, i lavoratori sono a contatto con strumenti di lavoro che possono facilmente diventare strumenti di morte e di infortunio e non è pertanto possibile che sulle linee di produzione vi siano persone che non abbiano lassoluta informazione e conoscenza del lavoro che svolgono, assunti a nero, senza il rispetto degli orari di lavoro e delle più elementari norme in materia di sicurezza e formazione. Non è, poi, più ammissibile che in questo settore il fenomeno degli appalti sia privo di ogni controllo e di regola. In questo contesto anche linformazione può giocare un ruolo fondamentale, perché è morto un lavoratore dipendente, di una cooperativa che ha, quindi, dei responsabili e dei titolari con nomi e cognomi. Si applichi la legge con rigore e rapidamente. Distinti Saluti.
Raffaele Pirozzi – Napoli