Gli imprenditori del nostro territorio sono troppo sottomessi alla cittadina di Caserta, nonostante nel capoluogo normanno esiste da anni una sede di Confindustria affidata Pasquale Pisano, poco o nulla fanno per affermare l’Aversanità della nostra zona. Non riescono a disaffrancarsi, anzi per loro è normali essere industriali casertani, essere iscritti a Confindustria di Caserta. I loro prodotti, le loro attività, sono Made in Aversa, certamente non casertane. Giovani imprenditori come ad esempio Giovanni Giuliano e Bartolomeo Piccolo, potrebbero fare di più. Perché portare in alto Caserta e non Aversa e l’Aversano?

Di red