A Rangon, in Birmania, è iniziato a porte chiuse il processo al premio Nobel per la pace e cittadina onoraria aversana Aung San Suu Kyi, che da 13 anni è agli arresti domiciliari che dovevano terminare la prossima settimana. La leader dell’opposizione alla dittatura dei generali birmani rischia altri 5 anni di carcere per avere ospitato il mormone americano, John William Yettaw, che il 6 maggio aveva attraversato a nuoto il lago che circonda la sua casa per raggiungerla.
A Rangon, in Birmania, è iniziato a porte chiuse il processo al premio Nobel per la pace e cittadina onoraria aversana Aung San Suu Kyi, che da 13 anni è agli arresti domiciliari che dovevano terminare la prossima settimana. La leader dell’opposizione alla dittatura dei generali birmani rischia altri 5 anni di carcere per avere ospitato il mormone americano, John William Yettaw, che il 6 maggio aveva attraversato a nuoto il lago che circonda la sua casa per raggiungerla.