pdTutte le organizzazioni rappresentative della scuola italiana e la quasi totalità di quelle dei dirigenti scolastici, insieme a decine di movimenti stanno protestando duramente in opposizione alle norme contro la scuola italiana che il Pd sta cercando a tutti i costi di approvare.

Il Pd con l’assurda definizione di “Buona Scuola” vuole introdurre la dittatura del preside, conferendogli il potere di reclutare a sua discrezionalità gli insegnanti, introducendo così nella scuola italiana: la corruzione, il clientelismo, le raccomandazioni e trattandosi di posti di lavoro, non è da escludere che un simile modo attragga gli interessi delle organizzazioni mafiose, sono tristi scenari che abbiamo troppe volte già visto nel resto della pubblica amministrazione. Per questo il Corrriere di Aversa e Giugliano, alle regionali ed alle amministrative del 31 agosto, invita i cittadini a non votare il Pd, i candidati che ad esso fanno riferimento ed a bocciare la coalizione che appoggia il candidato presidente alla regione Vincenzo de Luca.

Salvatore Pizzo
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