Luigi MassaUn tweet entusiastico che vale un programma: “Italia Unica è un progetto nazionale che nasce dal territorio per il territorio. Corrado Passera ne sarà l’alfiere a Milano come sindaco”.  Così l’avvocato aversano Luigi Massa, responsabile nazionale Giustizia e membro della Direzione Nazionale di Italia Unica ha commentato in tempo reale la decisione del presidente Passera di accogliere l’unanime invito dei presenti a correre per la carica di sindaco a Milano.

Contattato al riguardo, Massa ha voluto rimarcare la valenza di una simile scelta, non mancando un aggancio a quanto accaduto alle Regionali e a Roma con lo scandalo di Mafia Capitale:

“La decisione del Presidente Passera di accogliere il nostro invito su Milano esprime più di ogni altro gesto la generosità dell’uomo, prima che l’impegno del politico. Dinanzi all’esito delle Regionali, con il partito del non-voto di gran lunga sopra il 50% che ha sancito l’inadeguatezza dell’offerta politica attuale, stretta tra il populismo comunicativo di Renzi e i populismi di sola protesta delle opposizioni; di fronte al malaffare ad alla corruzione dilaganti, con gli arresti e le indagini di Mafia Capitale che alimentano il vero dramma di un allontanamento delle persone perbene della politica, creando un clima di sospetto anche verso chi provi ad avvicinarsi per cambiarla; Italia Unica vede confermarsi le ragioni della sua fondazione e del percorso che ha intrapreso per costruire una vera alternativa politica e programmatica.

In questo senso, la candidatura del nostro Presidente a sindaco di Milano non può che essere il segno di quanto Italia Unica intenda mettere a disposizione del Paese le proprie migliori risorse umane e intellettive e di quale intenda essere il livello di attenzione e di responsabilità verso di esso, nella convinzione che l’alternativa non possa prescindere dai territori, dalle amministrazioni locali, come ultimo baluardo alla deriva di indifferenza alla politica o di strumentalizzazione della politica. Prova ne sia che, nella tornata elettorale per i Comuni, le percentuali di voto hanno visto una partecipazione di gran lunga superiore a quella per le Regionali.

Continueremo, dunque, nell’ascolto dei territori e nella loro valorizzazione, per mettere in capo idee e proposte davvero innovative al servizio delle comunità, selezionando candidature di competenza e integrità  per il rinnovo di tutte le amministrazioni locali proiettate al voto nel 2016.

Anche la mia personale azione sul territorio campano, dunque, andrà in questa direzione, con particolare riguardo alle tante amministrazioni interessate alla prossima tornata elettorale, lavorando per un maggiore coordinamento tra le Porte di Italia Unica già presenti sul territorio, favorendo una sintesi politica condivisa anche rispetto alla prossima elezione del Coordinatore Provinciale e valutando tutte le ipotesi di collaborazione progettuale e politica con chi sia la migliore espressione, a livello locale, del civismo solidale e intraprendente, delle competenze e dei valori liberali, popolari e riformisti”.

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