E’ uscito dal coma Karim, il bimbo di 10 anni ricoverato dalla notte di Capodanno dopo essere stato ferito da un proiettile vagante durante i festeggiamenti a Trentola Ducenta. Lo confermano i sanitari dell’ospedale pediatrico i quali hanno annunciato che il ragazzino sarà dimesso giovedì prossimo. Il bambino prima giunse in condizioni disperate all’Ospedale di Aversa, poi fu trasferito al Santobono di Napoli, dopo dove 85 giorni è ritornato a sorridere.

Il piccolo Karim la prossima settimana sarà trasferito in un centro di riabilitazione a Parma. Il miglioramento delle condizioni ha sorpreso persino i medici del nosocomio partenopeo: "Non immaginavamo una ripresa simile, se solo si pensa ai risultati delle prime tac: Karim aveva una grave ferita alla testa, tanto che si è dovuta ricostruire la calotta cranica, e una occlusione alla carotide", ha spiegato il primario della neurologia del Santobono, Giuseppe Cinalli. "Fino a febbraio – ha aggiunto il primario – Karim è stato in coma, c’era una scarsissima per non dire nessuna collaborazione da parte del piccolo. Poi un risveglio lento, con lievi risposte agli stimoli: ora muoveva un occhio, ora un dito. C’é stata una uscita progressiva dal coma, una accelerazione della ripresa quando è stata rimessa la calotta cranica". "Il bimbo – ricorda Cinalli – ha cominciato a eseguire ordini semplici, a seguirci con lo sguardo, e tre settimane fa ha detto ‘mamma”, immaginate con quale emozione da parte della madre che gli era accanto. La situazione è migliorata sempre più, velocemente: ha cominciato a scherzare con gli altri bambini, a ridere, a fare boccacce. E stamattina mi ha accolto con un ‘buongiorno, dottore!’. Una ripresa che davvero non ci immaginavamo". Karim, figlio di una coppia di immigrati originari della Tunisia che da 20 anni vivono nell’Aversano, fu colpito da una pallottola vagante mentre giocava nel cortile di casa a Trentola Ducenta, poco dopo l’inizio del nuovo anno. Gli inquirenti ancor oggi non sono riusciti ad individuare chi sia l’individuo responsabile del ferimento.

Di red