Il piccolo Karim dopo oltre sei mesi di convalescenza è tornato a Trentola Ducenta, ma non nella casa di Via Forno nel cui cortile la notte di capodanno fu centrato da una pallottola vagante, esplosa da un disgraziato tuttora ignoto che, festeggiando larrivo del nuovo anno in quel modo, per poco non lo ha ucciso. Karim ha riabbracciato la sua famiglia,
che da quella notte si è riunita per la prima volta, nella nuova casa messa a disposizione dal comune di Trentola Ducenta. Il ragazzino che ha appena 11 anni, dopo aver superato un lungo periodo di coma passato al Santobono di Napoli, dove è arrivato successivamente alle prime cure ricevute allospedale di Aversa, è stato ricoverato per un lungo periodo di riabilitazione al Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato (Parma), al suo capezzale è sempre rimasta la mamma Rachida. Man mano sta riacquistando la parola, il proiettile gli è rimasto conficcato nel cervello e gli ha parzialmente paralizzato il lato sinistro del corpo. Karim resterà a Trentola Ducenta fino alla fine dellestate, poi ritornerà a Parma, dopo aver riabbracciato il papà, il fratello e la sorella, nei prossimi giorni incontrerà nuovamente anche i suoi compagni di classe.
sa.pi.
Nella foto sopra Rachida, la mamma di Karim