In carcere per un grosso furto compiuto a Forlì, sei detenuti (tra cui un giuglianese), sono stati scarcerati per un errore a pochi giorni dall’arresto, poi sono stati riarrestati. Si tratta della cosiddetta banda “della carta” che a Forlì svuotò un’azienda che produceva carta usata per le apparecchiature sanitarie, ne rubarono per un valore di 700mila euro nella ditta “Ceracarta”.

I sei furono arrestati ai primi di luglio, e per un cavillo, la mancata trascrizione di una data furono tutti scarcerati. Alcuni di loro erano già in vacanza: uno è stato fermato a Porto Cervo con il suo yacht di 16 metri, un altro era in villeggiatura in Abruzzo. I sei sono: Carlo Rondinella, di 35 anni di Giugliano, Mario Guida, 32 anni, Antonio Rizzo, 49 anni, Gianfranco Tornatore, di 47, tutti e tre di Napoli, e dei fratelli Francesco e Giuseppe Laudato, di 40 e 62 anni, di Marano.