«Io ho cercato di “tirarlo” nel mondo del lavoro. Ha lavorato anche con me, però la delinquenza ha vinto. C’è il degrado e la delinquenza». Sono queste le parole che ha espresso ieri a Uno Mattina Luigi D’Amore, parlando della morte di suo nipote Domenico Volpicelli, il ragazzo 16enne di Qualiano rimasto ucciso recentemente nel corso di una rapina.

Di red