Mentre Aversa festeggia i suoi uomini illustri, la casa del suo figlio più illustre, Domenico Cimarosa, continua a cadere a pezzi. Come ha ben fatto notare Antonio Marfuggi sul Mattino di Naoli domenica, il recupero dellimportante sito storico resta una delle opere incompiute dellAmministrazione Ciaramella. Tra il 2002 e il 2003, a frenare lavvio delle opere era stato un contenzioso tra gli architetti progettisti e limpresa, poi alla fine del 2005 fu annunciata la formale apertura del cantiere, ma Marfuggi ha fatto notare che:
A distanza di oltre un anno ( ) i catenacci sbarrano l’entrata, i lavori sono stati interrotti e la ristrutturazione delledificio appare ancora lontana. LAssessore ai lavori pubblici Rotunno ha detto: Che quelledificio è ridotto in condizioni pietose da decenni di incuria, le fondamenta non sono sicure ed è intervenuta la Soprintendenza insieme alla quale abbiamo chiesto lintervento del Genio civile per un parere tecnico. Lapposita commissione si è riunita la scorsa settimana e nei prossimi giorni dovrebbe farci conoscere il proprio parere. Se, come credo, il Genio civile ci darà un parere positivo, nel giro di poco tempo potremo far ripartire le opere di riqualificazione che lo scorso anno vennero interrotte». E questa una delle rappresentazioni pratiche di quali guasti ha prodotto nel corso degli anni la continua presenza di bande di scaurachiuovi nella nostra politica locale, i nostri giacimenti culturali che altrove sarebbero autentiche miniero doro, cadono a pezzi. Il bello è che questi straccioni della politica continuano ad atteggiarsi vogliono fare operazioni grossi ma non sanno nemmeno dove abitano.
s.p.