Artista di spicco nel panorama dell’architettura italiana, già apprezzato per il suo intervento all’interno della Pinacoteca di Brera (Milano), all’architetto Franco Albini è stata dedicata una mostra dal titolo “Franco Albini. Musei e allestimenti”, allestita presso il Dipartimento di Cultura del Progetto della Seconda Università di Napoli, che ha sede ad Aversa.

L’intento dell’esposizione, curata da Federico Bucci e Augusto Rossari, è quello di mostrare come l’Albini riesca a percepire lo spazio come centro propulsore di razionalità, sul quale si costruiscono atmosfere magiche. All’inaugurazione, tenutasi nel pomeriggio del 6 aprile, erano presenti personaggi di spicco dell’ateneo aversano, come il Magnifico Rettore Antonio Grella, mentre tra i rappresentanti della facoltà di Architettura è spiccato Carmine Gambardella, Direttore del Dipartimento Cultura del Progetto, che hanno ascoltato il punto di vista del curatore Bucci. L’Albini, sperimentatore dell’architettura temporanea, attraverso uno sguardo più consapevole sul rapporto tra l’uomo e lo spazio costruito, si sforza di trovare una “via italiana” nel “rinascimento europeo”. Una ricerca che, a giudicare dal successo riscosso dal pubblico e dalla critica, sembra aver dato i risultati sperati. La mostra resterà aperta sino al 21 aprile, dalle 9:30 alle ore 18, presso la Facoltà di Architettura, in viale San Lorenzo ad Septimum. L’ingresso è libero. Per informazioni rivolgersi allo 000818141235.
(Martina Fontana)