Egregio Sig. Direttore, le ultime polemiche tra i Partiti mi spingono ad alcune considerazioni.

Coglioni, utili idioti o sudditi: possiamo definirci così o in altri modi ma la sostanza non cambia. Da elettore del Centro-Destra nel 2001 mi aspettavo molto di più in termini di qualità di vita e non di vantaggi economici. Certo che la vita dipende anche da coloro che governano localmente. E noi in Campania siamo messi molto male. L’ultima grande guerra durò meno di 4 anni, le decennali lotte tra i clan malavitosi e la guerra, persa, della monnezza, come quella sui servizi sociali e sanitari, sui privilegi dei padroni e padrini politici e sindacali, ci stanno dimostrando che, comunque voti sei un coglione, un babbeo. I gestori del potere, a prescindere… avrebbe detto il Principe, ti considerano un suddito. Ed io (o noi?) chiediamo ai Sig. Prodi e Berlusconi di considerarci e trattarci da cittadini, di potare generosamente la giungla dei privilegi e dei malaffare. Un po’ di sano, nordico luteranesimo politico non guasterà in questo paese cattolico, fermo ai vicereami del ‘600. Distinti saluti Gennaro Mariniello