Si è tenuto venerdì sera nella sala consiliare del comune di Qualiano il convegno sul tema “Con la legge Finanziaria, quale sanità in Campania”, organizzato dal locale circolo della Margherita. I dirigenti locali del partito di Rutelli hanno sottolineato che il convegno era solo il primo di una serie di incontri con i cittadini su scottanti temi che interessano l’intera collettività.

Il Senatore Nello Palumbo si è addentrato poi nello specifico del tema, illustrando i criteri base della manovra finanziaria del governo Prodi. Il consigliere regionale Roberto Conte ha portato i saluti dell’assessore regionale alla sanità Angelo Montemarano, assente poiché trattenuto in Regione dalla vertenza che da lunedì vedrà in agitazione farmacisti, centri medici e laboratori convenzionati della sanità privata Campana e prendendo spunto da questa ennesima emergenza ha voluto sottolineare le anomalie di una regione che gestisce una serie di continue emergenze, spesso “operando in emergenza nell’emergenza e giungendo all’assurdo di avere un commissario del commissario per gestire l’annoso problema dei rifiuti”. Ciò nonostante Conte, che riveste il compito di questore alle finanze della regione, ha affermato che le uscite del bilancio regionale sono costitute al 65% per le spese della sanità e la regione, malgrado i tagli del governo centrale terrà alto il livello delle prestazioni sanitarie sul territorio, salvaguardando i centri pubblici e privati in cui la salute dei cittadini campani trova assistenza. Il dottor Carlo Fago, direttore dell’Asl Napoli 2 ha illustrato i motivi ispiratori della politica sanitaria dell’ASL nel cui bacino d’utenza gravita il comune di Qualiano e pur considerando che con la legge finanziaria in approvazione al parlamento si dovrà coniugare l’efficienza con la razionalizzazione dei costi del servizio, si è impegnato a garantire il livello standard di tutte le prestazioni sanitarie erogate. Nel successivo dibattito che si è aperto tra i convenuti, Fago rispondendo a una sollecitazione di più cittadini che chiedevano i motivi per i quali non c’è guardia media a Qualiano e le problematiche legate alla prossima dismissione della sede del Distretto Sanitario a Qualiano e il relativo trasferimento dello stesso nel costruendo edificio ubicato a Villaricca, ha affermato che vaglierà attentamente la richiesta per l’istituzione del servizio di guardia medica festiva e pre festiva a Qualiano e che, pur trasferendo a Villaricca la sede del distretto, molti servizi di medicina specialistica resteranno nei locali dell’attuale distretto a Qualiano. L’appuntamento per il prossimo convegno sarà a breve scadenza e tratterà la proposta di Piano Regolatore Generale.

Di red