Sono tre le notizie che in questi ultimi giorni hanno particolarmente interessato il nostro comparto agroalimentare, la più importante arriva da Bruxelles:
è stata definitivamente riconosciuta dalla Ue la Melannurca Campana Igp, che così entra ufficialmente nell’Albo delle denominazioni di origine dell’Unione Europea. Lo ha reso noto la Coldiretti sottolineando che con tale riconoscimento salgono a 154 le produzioni nazionali a denominazione di origine (Dop) e indicazione geografica (IGP) tutelate dalla Ue. L’Italia consolida il primato nella Ue con oltre il 20% dei 710 prodotti europei. La mela annurca è un prodotto tipico della nostra zona, peccato che i frutteti, sono stati distrutti da unorda barbarica che pensa solo a costruire palazzine brutte che creano quartieri nauseabondi, eliminando così una possibilità di reddito importante per la nostra economia. Purtroppo le peculiarità enogastronomiche che altrove portano reddito e ricchezza da noi non sono percepite. La Mela Annurca viene fatta maturare e colorire dal sole della nostra Campania Felix a terra su un letto di paglia.
Le nostra enogastronomia e le caratteristiche del nostro territorio hanno tutti i titoli non solo per offrire produzioni agroalimentari deccellenza, ma anche quello di portare reddito, ricchezza e lavoro attraverso lagriturismo, secondo dati resi noti dallAgenzia Ansa, questanno il la crescita dellofferta si chiuderà con un saldo di + 6,8% rispetto allo scorso anno, portando a quota 15.700 il numero degli agriturismo presenti da nord a sud, mentre saliranno del 6,2% gli arrivi. Flussi economici dai quali ci siamo autoesclusi in nome del Dio Mattone.
Intanto il parlamento nei giorni scorsi ha approvato il provvedimento di condono retributivo, che secondo Confagricoltura agevolerà circa 10 mila aziende campane per un totale di 700 milioni di euro. Contemporaneamente è stato approvato anche il provvedimento di riordino della previdenza agricola, che secondo varie organizzazioni di settore è migliorativo di quello attuale.
s.p.