«Tra quelli che conosco in forma diretta e non, di clandestini ce ne sono almeno mille», lo ha detto l’Imam della moschea di San Marcellino, Nasser Hidouri, parlando della situazione in cui vivono gli immigrati clandestini nell’Aversano alla giornalista Alessandra Tommasino che lo ha intervistato per Il Mattino di Napoli. L’imam della moscha più grande della Campania ha promosso l’iniziativa «Salviamo il clandestino» – ha spiegato alla Tommasino –

«Abbiamo coinvolto i consoli della Tunisia, del Marocco e dell’Algeria – spiega l’imam – per offrire un sostegno a quelli che, senza futuro qui, ricostruiranno la loro vita nelle terre da cui provengono. Grazie alla consulenza messa a disposizione per ottimizzare l’utilizzo di risorse proprie e altrui, abbiamo già aiutato due persone a ritornare in Tunisia. Non prima che abbiano avuto la garanzia di un’occupazione in un’azienda della raccolta del latte. Con questo progetto – aggiunge Hidouri – intendiamo far capire agli irregolari che purtroppo qui non c’è futuro e che invece, forse ritornando a casa, grazie al nostro aiuto e a quello dei consolati, potranno rifarsi un’esistenza decente».

Di red