E’ stato creato un allarme ingiustificato che ha danneggiato non poco tutta la filiera della Mozzarella di Bufala Aversana, a chiarirlo è stato anche il Ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro. Tutto è nato quando i Nas dei Carabinieri in numero assai esiguo di allevamenti di bufala, appena 9, hanno rinvenuto della somatotrotapina, ciò ha creato allarme tra i consumatori per paura che ci fossero dei problemi per la salute umana, ma questo dubbio è stato fugato dal Ministro in persona che ha emesso una lunga nota in merito, che dice testualmente:

“I controlli capillari e sistematici effettuati dalle forze dell’ordine e dagli altri organi preposti – per la cui intensificazione e severità ci siamo schierati con forza – sono il primo strumento di garanzia per i consumatori.Tuttavia – ha aggiunto il Ministro – bisogna fare la massima attenzione nella diramazione delle notizie per non creare, come avvenuto in questo caso, allarmi per la salute totalmente ingiustificati.Anche il MIPAAF vuole sottolineare come la sostanza che potrebbe essere stata somministrata alle bufale da latte negli allevamenti oggetto dell’operazione dei Nas – l’ormone somatotropo – non comporta alcun rischio per la salute umana. Si tratta infatti di una molecola che non viene assunta nel latte e comunque termolabile, quindi eliminata dai normali processi termici industriali. Il consumo della mozzarella di bufala, come certificato per altro in questi giorni dall’Istituto Superiore di Sanità (tutti i particolare sul sito dell’ISS: www.iss.it), è assolutamente sicuro. In ogni caso, fatta salva l’assoluta innocuità del prodotto finale – precisa il Ministro De Castro – la somministrazione di ormoni o altre pratiche che riguardano i metodi di gestione e alimentazione dei capi negli allevamenti, solleva il problema del benessere animale. Un punto non meno importante della salubrità dei prodotti – ha concluso il Ministro – sul quale abbiamo richiamato anche l’attenzione di Bruxelles e che riteniamo imprescindibile per poter garantire l’intera qualità della filiera produttiva”. Dopo le rassicurazioni del Ministro è intervenuto anche Raffaele Garofalo, presidente dell’Anasb (Associazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina), che ha detto: ”Ringrazio intanto l’Istituto superiore di sanità per la presa di posizione sul caso somatotropina che è stata quanto mai tempestiva, ringrazio inoltre il ministro per le politiche agricole Paolo De Castro per le parole spese oggi in favore della filiera bufalina. Rimaniamo amareggiati, come allevatori, per l’eccessivo clamore assunto dalla vicenda nei giorni scorsi – prosegue Garofalo – siamo i primi ad essere coinvolti nella battaglia per assicurare sempre il massimo della qualità di tutti i prodotti bufalini, sia derivati dal latte, che a carne.”

Di red