Le recenti campagne di stampa contro la Mozzarella di Bufala hanno creato un allarmismo ingiustificato tra i consumatori, tanto che lAssociazione Nazionale Allevatori Specie Bufalina, che resta incapace di usare le opportune strategie comunicative e medianiche per difendersi, chiede lo stato di crisi per tutta la filiera, Raffael Garofano presidente dellAnsab, ha fatto sapere che:
Nei giorni scorsi lAnasb ha partecipato ad un tavolo tecnico, al quale erano presenti il sottosegretario allagricoltura Guido Tampieri e lassessore regionale allagricoltura della Campania Andrea Cozzolino, ed ha sollecitato un intervento rapido e deciso per il ritiro del latte in esubero, dietro il pagamento di un compenso, direttamente presso gli allevatori, come accadde nella primavera del 1986 per la catastrofe nucleare di Chernobyl, è quanto mai necessario fare presto sottolinea Garofalo – poiché le aziende saranno presto nelle condizioni di non avere più dove portare materialmente il latte, che va prontamente ritirato dal Governo e termodistrutto. Una tale operazione demergenza si configura come un vero e proprio aiuto di Stato: Non è la prima volta che si interviene nei confronti delle aziende a causa di un allarme sanitario ingiustificato, recentemente è avvenuto per il settore avicolo a causa delle paure scatenate dalle campagne di stampa in merito allinfluenza aviaria ricorda Garofalo, che aggiunge – occorre sostenere oggi gli allevamenti, che sono gravati da costi per altro crescenti, legati sia alla congiuntura internazionale che alla crescita del prezzo dei mangimi, che in questa fase è particolarmente forte. In una tale situazione continua si rischia il collasso dellintera filiera a cominciare dalla chiusura degli allevamenti, eventualità che va scongiurata prontamente, ricercando le soluzioni tecniche praticabili, al fine di non incorrere nei divieti della UE in materia di Aiuti di Stato.
Salvatore Pizzo