Dopo l’enorme successo del suo libro Gomorra, edito Mondadori e che racconta notori fatti per i quali ogni giorni decine di giornalisti locali rischiano la vita, semplicemente per raccontare la verità, ed archiviate, in parte, le polemiche nate post lettura della sua opera, dove si afferma che la Camorra, il male fatto uomo, organo “potente” della nostra realtà, dalla quale ne scaturisce l’apocalittica emergenza rifiuti e dove si è arrivato asserire che la camorra non esiste,(sarebbe un’ utopia),

i riflettori ritornano su Roberto Saviano, che buon per lui è “solamente” minacciato e non aggredito dai guappi della mala, come capita ogni tanto a qualche giornalista, che a differenza di lui gode di minore sostegno e quindi di minore pubblicità. Questa volta si parla sempre di arte, ma non si sfogliano le pagine di un libro o di un quotidiano, bensì si tocca il canale della musica. Lo scrittore è fonte d’ispirazione di un noto gruppo musicale italiano e per il loro ultimo lavoro discografico, intitolato “L’eclissi”. la famosa band torinese nota per il suo sound elettronico, conosciuta come Subsonica, che nell’album trattano temi attuali (talvolta scottanti nei testi delle canzoni), quali la violenza sui minori, dove la guerra viene vista da sotto, dove arrivano le bombe, dove la mancanza di futuro viene raccontata in quattro differenti quadri e poi ancora i sentimenti a bassa temperatura che producono reazioni violente, escoriazioni o peggio ancora apatia o meglio l’accidia, peccato capitale! Capitanati dal loro leader più carismatico “Samuel”, i Subsonica, dedicano una traccia dell’album a Roberto Saviano, “l’autore di Gomorra” appunto e al suo coraggioso lavoro,che porta la band torinese nel nostro territorio durante il periodo acuto della crisi partenopea dei rifiuti e dei morti ammazzati; si sono sentiti impressionati dal suo racconto e della realtà del Sud. La band che viene dal nord, hanno voluto degli occhi napoletani per guardare meglio in quel tunnel, in quel buco nero che non è solo un problema della Campania ma bensì una piaga nazionale se non internazionale; così hanno contattato Meg, amica ed ex voce dei 99 Posse, oggi solista, per farsi idealmente accompagnare nel viaggio infernale della terra di Gomorra (che Saviano dopo tanti altri ha raccontato); da qui la collaborazione ed il brano ispirato all’opera letteraria di Saviano. Cantano di un’aria più pesante che mai: “Il futuro fa paura”. Prima o poi arriverà una ventata di aria pura, almeno si spera. Giulia Ciccarelli