Si è riaperta con successo la stagione concertistica dellAssociazione Musicale Bianca dAponte, sabato sera si è esibito il chitarrista Andrea Parodi di Cantù. Un nome importante, la sua carriera ha inizio con la collaborazione con il musicista canadese Bocephus King, pseudonimo Jamie Perry, con il quale ha realizzato l’album d’esordio Le piscine di Fecchio.
Parodi arriva al suo secondo album, Soldati, con a fianco ancora Bocephus King e molti altri amici musicisti incontrati lungo la strada, come Claudio Lolli, Jono Manson, Jesse Zubot, Luigi Grechi e la rock band marchigiana The Gang. Sono le storie e i personaggi a dominare il disco Soldati, in uscita nazionale il 5 ottobre 2007, come la figura di Tania (un personale ritratto di questa figura era già stato composto nel 1973 dalla cantautrice argentina Suni Paz, icona del folk) attorno alla cui vicenda e immagine ruota tutto il concept dellalbum; l’unica donna della spedizione boliviana guidata dal Che. Tania la guerrigliera, che suona chitarra, fisarmonica e pianoforte, va in avanscoperta su commissione del ministero della cultura come ricercatrice del folklore in Bolivia per raccogliere informazioni per il Che. Viene uccisa in una imboscata mentre guada il Rio Grande a soli 29 anni. Parodi da diversi anni è impegnato in un never ending tour in giro per lItalia e per il mondo (Scozia, Germania, USA, Canada, Svizzera, Inghilterra). Lo scorso marzo è stato invitato a partecipare ad uno dei più prestigiosi festival musicali ad Austin, Texas. Ne è seguita una tornèe di 7 concerti in Texas, al confine col Messico, con partecipazioni a trasmissioni radiofoniche nazionali e soprattutto lispirazione per la scrittura di nuove canzoni dal sapore border e la rivisitazione in chiave tex mex di Avventura a Durango, registrata insieme al cantautore fiorententino Massimiliano Larocca, Andrew Hardin (Tom Russell, Nancy Griffith, Dave Alvin) e Joel Guzman (Los Lobos, Los Super Seven, Joe Ely) che farà parte del secondo volume di Mille Papaveri rossi, album tributo a Fabrizio De Andrè.