Mentre i nostri politicanti, tutti impegnati a favorire la realizzazione di quartini inutili e poco redditizi, ci fanno essere assenti da uno dei più importanti eventi di promozione turistica quale la Borsa Internazionale del Turismo di Milano,
lunica promozione del nostro territorio è solo quella relativa alla presenza asfissiante della criminalità organizzata, dando così allestero la sensazione che i nostri luoghi possono offrire solo questo, in parte è vero perché i politicanti e gli imprenditori non si rendono conto dei tesori che si trovano a gestire e quindi tutto va in malora. Qualche giorno fa le telecamere di una televisione finlandese, la Yle, hanno ripreso una parte del processo ai camorristi che 12 anni ferirono facendolo rimanere paralizzato il sindaco di Casapesenna Ammonio Cangiano, colpevole di aver scacciato dal Comune le imprese di camorra. La giornalista Liisa Liimatainen, conduttrice del programma Atlas, intervisterà il pm, Raffaele Cantone, il comandante provinciale dei carabinieri, Carmelo Burgio, e don Franco Picone, parroco della chiesa di San Nicola, a Casal di Principe, che ha preso il posto don Peppino Diana, ucciso nella sua chiesa dai killer 12 anni fa. Laccusa ha chiesto per i killer che ferirono Cangiano 12 anni di carcere. In Finlandia lattenzione dei media sulla Camorra devessere cresciuta quando alcuni mesi fa morì in un tragico incidente, durante una vacanza, la figlia del boss Maliardo di Giugliano. La ragazzina non sapeva di essere la figlia del boss, glielo avrebbero rivelato qualche giorno dopo quando avrebbe dovuto incontrare per la prima volta il padre.