Quello che al Nord, certi ambienti padani, fanno finta di non vedere. Dalle parole del Procuratore Roberti si evincono due dati: l’abitudine diffusa di molte industrie dell’opulento Nord che per quattro soldi, per anni, hanno smaltito le loro scorie tossiche consegnandole agli uomini della Camorra, risparmiando rispetto allo smaltimento legale e rispettoso dell’ambiente.
Un comportamento quello degli industriali del Nord che ha inquinato il nostro territorio, se lo dovrebbero ricardare certi leghisti “padani” ma anche certi altri loro conterranei quando sparlano dell’emergenza campana, se abbiamo certi problemi c’ntrano anche loro. L’emergenza rifiuti vede quele unico soggetto economico coinvolteo, insieme ai “nostri” pesci piccola, proprio un’impresa milanese a guida ulivista che è a pieno titolo fa parte della grande finanza italina, l’accusa è quella di “truffa ai danni dello stato”. Nessuna posizione politica, lì al Nord, è stata espressa su questo. Sono stati sequestrati conti per 90 milioni di euro, ma i Pm napoletani nè cercano ben 750. Ancora una volta nelle vicende della Camorra imprenditrice, spunta anche il nome dell’infighettata Parma e di certi suoi imprenditori ben disposti ad oliare le loro attività grazie ai soldi dei Casalesi, che nella città emiliana hanno fatto e fanno grossi affari. Se li senti parlare sono puri, è tutto oro quello che luce a Parma, dove tra l’altro c’è un’azienda che ha sichiato ben 14 miliardi di euro, alro che Camorra, ma questo lo dimenticano, In questo servizio pubblichiamo le foto della recente attività di sensibilizzazione de “Il richiamo.org”, che nei mesi scorsi ha affisso manifesti giganti (la faccia del boss Michele Zagaria) proprio a Parma, per denunciare l’alleanza tra alcune imprese parmensi ed i Casalesi, che grazie a banche ed
amici parmigiani hanno riciclato ingenti capitali nell’edilizia. Dietro a tutto questo l’ombra della politica è sempre presente, naturalmente a Parma di tutto ciò si parla poco, in maniera felpata, non fa chic della serie: “Qui siamo a Parma, da dove vieni?”, la risposta è: “Di qual mondo siete?”.
Salvatore Pizzo