Lo scandalo che ha portato in carcere Vittorio Emanuele di Savoia e che ha coinvolto pesantemente anche Salvo Sottile, il portavoce di Gianfranco Fini, che è agli arresti domiciliari con laccusa di concussione sessuale ha fatto venire alla luce un andazzo che a detta di molti tutti sapevano. Forse si tratta di una routine che è entrata nella normalità: chi non è brava può entrare lo stesso in Rai, basta essere una fanciulla disponibile ad offrire piaceri sessuali al potente di turno.
Sullargomento è da registrare anche una dichiarazione della presentatrice aversana Caterina Balivo, rilasciata a Fabrizio Roncone del Corriere della Sera. Dice la 26enne ex conduttrice di Uno Mattina e Festa Italiana, fidanzata con Nicola Meccanico, manager figlio dellex ministro: «In Rai, a volte, funziona così. Come abbiamo letto in quelle intercettazioni. I moralismi sono inutili. La verità è che se non sei fortunata, come me, ad un certo punto arrivi ad un bivio: o molli o scendi a compromessi. Vi farà schifo, ma è così che funziona». Insomma non è azzardato pensare che quelle che non sono brave, e che spesso vediamo in Tv, sono riuscite a farcela in un certo modo.
s.p.