Mancano ormai meno di due settimane alle elezione aversane. Ci sarebbe molto da dire sulle composizioni delle varie coalizioni, trasformismi, incoerenti passaggi di campo, candidature dell’ultimo minuto,alchimie varie ed alleanze innaturali, ma questo purtroppo ormai è la routine della politica Italia che si accentua a livello locale. Vorrei fare piuttosto una riflessione sulla campagna elettorale in corso.

Non me ne vogliano gli attuali e più recenti amministratori sia di destra che di sinistra, ma la situazione di invivibilità e degrado, che purtroppo viviamo ormai con patetica rassegnazione, non può essere frutto di una sola amministrazione, ma di decenni di governo poco “oculato” della nostra città, con la complicità di una classe politica provinciale e regionale poco “attenta”, dovrebbe fornire innumerevoli temi di interesse generale e problemi da affrontare in una campagna elettorale che dovrebbe essere ricca di contenuti, comizi discussioni e dibattiti. Al contrario stiamo assistendo ad una continua campagna promozionale degna dei migliori centri commerciali, che ormai assediano le nostre città, con pupazzi gonfiabili, distribuzione di caramelle e palloncini, stend con hostess carine che distribuiscono volantini, per “vendere” belle facce, talvolta “lampadate”, serie, sorridenti impegnate, o peggio con sguardi che sembrano dire : “vot a me ossinò pover’ a te……tanto o sac arò staje e cas!!!! Il tutto accompagnato da gigantografie di candidati con pose da fotomodelli e cantanti neomelodici. Soprassedendo sullo spreco inutile di carta ed i cumuli (ulteriori) di immondizia che si creano per strada, vorrei soffermarmi poi sugli argomenti a supporto alla richiesta del voto. L’approccio tipico è: “Sei già impegnato?” E se si tratta di una bella ragazza il primo pensiero è: ma chest m’ha vist buon? Oppure “E vai stasera è fatta!!!!!” Se si tratta di un uomo un brivido freddo ti sale su per la schiena! Poi ti dicono:” No perché se non sei impegnato mi puoi fare il piacere di votarmi?” E pensi subito al voto di scambio invertito..….una volta i piaceri li faceva il candidato in cambio del voto!!! Potremmo imputare ciò alla politica spettacolo dove innanzitutto conta l’immagine, alla frammentazione e l’elevato numero di candidati, alla rissosità che ha accompagnato il periodo pre-elettorale, basta pensare al caso Stabile-D’Amore etc. etc., per giustificare la mancanza di contenuti e proposte che caratterizzando il duello elettorale. Tutti sono concentrati alla caccia del voto o sono stati impegnati a risolvere diatribe interne, per cui o non hanno proprio stilato un programma serio o se ne hanno uno le energie sono impegnate a conquistare voti con incontri mirati, piuttosto cha a far conoscere i propri programmi o le proprie idee.Ci sono anche delle blande eccezioni, che però restano episodi isolati o estemporanei, come Rosato che ha scelto di aprire la sua campagna elettorale con un comizio o Santulli che pur adottando la stessa strategia elettorale, ha però adottato una campagna di impatto, intelligente, che invita a riflettere ed è già un passo avanti. Eppure mi piacerebbe tanto assistere ad un faccia a faccia tra i candidati sindaci, sapere quali sono le iniziative che le varie coalizioni intendono portare avanti a sostegno delle giovani famiglie: se non sbaglio ad Aversa non c’è un asilo nido comunale, eppure il numero di giovani coppie è aumentato notevolmente negli ultimi anni. Quali strategie si vogliono adottare per incentivare e diffondere la raccolta differenziata? Qualcuno ha previsto per esempio la raccolta porta a porta con uno sgravio della tassa sull’immondizia per i cittadini che la attuano? Cosa si vuole fare della zona di Cappuccini? Un’altra speculazione come quella che si prospetta per l’ex-area Texas o magari, per esempio, un parco tecnologico dove installare prototipi di sistemi di produzione di energia alternativa (minieolico, fotovoltaico etc.) a scopo dimostrativo e divulgativo? Che si vuole fare dell’ex manicomio giudiziario? Altri appartamenti o per esempio un centro congressi e di formazione manageriale in collaborazioni con le Università e altri enti presenti sul territori tipo Sviluppo Italia o l’Unione Industriali? Oltre ai pulmini introdotti (finalmente!) dal sindaco Ciaramella, come si vuole risolvere il problema della viabilità e disincentivare l’utilizzo delle auto? Quali iniziative per fronteggiare il lavoro nero ampiamente diffuso nelle nostre zone? Quali iniziative a sostegno delle associazioni, come Libera, che operano da anni sul territorio a favore della legalità, cercando per esempio di valorizzare e rimettere in circolo beni e risorse economiche confiscate alla camorra? Come si intendono affrontare i problemi di sicurezza dei cittadini?….. Io purtroppo non ho ricette particolari ho solo interrogativi (le risposte deve a darle chi scegli di far politica!)… vivo da 25 anni in questa città e non posso dire che la qualità della vita sia migliorata particolarmente……qualcuno potrebbe obiettare che è facile parlare e che chi si trova a gestire la cosa pubblica dalle nostre parti deve affrontare situazioni ambientali difficili, talvolta pericolosa, è vero ma questo è da mettere in conto e non giustifica..…… Vorrei solo che mio figlio, che oggi ha due anni, tra altri venti non sia costretto ancora a passeggiare per le strade di Aversa facendo lo slalom tra i cumuli di immondizia, o a vedere suo padre morire con un cancro perché ha respirato troppa diossina e aria malsana. Soprattutto non voglio rassegnarmi al fatto che per vivere meglio o per garantire un futuro migliore a mio figlio devo andare a vivere altrove!

Roberto Sabatano

Un confronto dai tempi assai contingentati tra i candidati sindaci c’è stato recentemente su Rai Tre, per quanto riguarda l’area Cappuccini il candidato Stabile in quel confronto ha detto che vuole destinarla a zona sportivo- ricreativa. Per quanto riguarda gli altri interrogativi, come operatori dell’informazione siamo nelle sue stesse condizioni.

s.p.